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domenica 14 gennaio 2018

Lord of Shadow - Cassandra Clare


"Tutti hanno paura di qualcosa. Abbiamo paura perché teniamo alle cose. Abbiamo paura di perdere le persone perché le amiamo, paura di morire perché diamo valore alla vita. Non augurarti di non avere mai paura di nulla. Vorrebbe solo dire che non stai sentendo nulla."

Nuova recensione dopo mesi e, sinceramente, non vedevo l'ora di scriverla. Ultimamente le mie letture sono andate a rilento, ma Lord of Shadow (Signore delle ombre) è stato il libro che più ho atteso nel 2017.

Nel libro precedente, Signora della Mezzanotte, abbiamo lasciato Emma Carstairs felice per l'aver vendicato la morte dei suoi genitori, ma allo stesso tempo combattuta per i suoi sentimenti che prova per il suo parabatai, Julian Blackthorn.
In questo libro però incontrano nuove sfide. Minacciati da più fronti, Emma e Julian, insieme a Mark Blackthorn e Cristina Rosales stringono un patto con la regina Seelie e iniziano la ricerca del tanto bramato libro di incantesimi "Volume Nero dei Morti", che contiene la loro unica speranza.
Il loro viaggio nel mondo delle fate li mette di fronte a sfide inimmaginabili. Ma i pericoli non li seguono solo lì, infatti a Los Angeles il resto della famiglia deve affrontare sfide diverse, ma non meno pericolose.
Tutti perderanno qualcosa e niente sarà più come prima, per nessuno.


Nonostante Cassandra si dedichi al mondo Shadowhunters dal lontano 2007, le sue opere non sono diventate meno avvincenti.
Nel secondo libro che compone la trilogia The Dark Artifices, Clare riesce a dare una nuova ventata alla trama. Unisce personaggi relativamente nuovi, ad alcuni personaggi che i lettori hanno imparato ad amare, rendendo il romanzo pieno di colpi di scena, sino all'ultima riga.
Questo si dimostra l'ennesimo capolavoro di questa scrittrice, la quale è riuscita ad affrontare nuove tematiche e ad ingradire già il vasto mondo da lei creato con un tocco leggermente più cupo
Libro consigliatissimo sia ai fan oramai storici, ma anche ai fan di Harry Potter, i quali troveranno dei nuovi amici in questi libri.

"La finzione è verità, benché non sia fatto. Se credi soltanto ai fatti e dimentichi le storie, il tuo cervello vivrà, ma il cuore morirà."

Stelle: 5/5
Totale libri letti 2017: 43/30


Questi sono i libri pubblicati fin'ora o che verranno pubblicati successivamente:
  • The Mortal Instruments - Shadowhunters
- Città di ossa
- Città di cenere
- Città di vetro
- Città degli angeli caduti
- Città delle anime perdute
- Città del fuoco celeste
  • Shadowhunters - Le origini (The Infernal Devices)
- L'angelo
- Il principe
- La principessa

  • Shadowhunters - The Dark Artifices
- Signora della Mezzanotte
- Signore delle Ombre
- The Queen of Air and Darkness (uscita prevista per il 4 dicembre 2018) 

  • Shadowhunters - The Last Hour
- Chain of Gold (uscita prevista per il 2019)
- Chain of Iron (uscita prevista per il 2020)
- Chain of Thorns (uscita prevista per il 2021)

  • Shadowhunters -The Wicked Power
- Trologia che segue la saga The Dark Artifices e completerà il ciclo Shadowhunters. Per ora nessuno dei tre libri ha un titolo, ma l'uscita è prevista per il 2022.
  • Shadowhunters - The Eldest Curses
- The Lost book of the White (uscita prevista per il 5 Marzo 2018)
- The Black Volume of the Dead (uscita prevista per il 9 Marzo 2020)
- The Red Scrolls of Magic (uscita prevista per il 2021)

  • Altri libri
- Shadowhunters - Il codice
- Pagine rubate (disponibile solo in e-book)
- Le cronache di Magnus Bane
- Le cronache dell'accademia Shadowhunters

Buona lettura!

lunedì 3 luglio 2017

Eroi dell'Olimpo: Il marchio di Atena - Rick Riordan



"Trova il marchio, seguilo fino alla sua fonte, e sferra la tua vendetta." 

Eccomi con questa nuova recensione del terzo libro della saga dell'Eroi dell'Olimpo: Il marchio di Atena. Ho notato che la mia lettura dei libri quest'anno va a rilento, nonostante questo sia stato il libro che mi è piaciuto di più della saga fino ad ora.

Nel libro precedente, Il figlio di Nettuno, abbiamo lasciato il nostro eroe Percy ad aspettare la sua amata Annabeth. Lei insieme a Leo, Jason, Piper e il coach Hedge arrivano finalmente al Campo Romano, dove i sette semidei della famosa profezia finalmente si riuniscono.
Il loro viaggio, però, non inizia in modo pacifico, ma si ritrovano immediatamente nei guai. Solo dopo che riescono ad andare via dal Campo Romano a bordo dell'Argo II, la nave costruita da Leo nel Campo Giove, i sette semidei si dirigono verso le terre antiche per la loro missione: sconfiggere i due giganti figli di Gea, Oto e Efialte, e liberare il loro amico Nico di Angelo, tenuto come esca dai due.
Contemporaneamente a questa impresa, Annabeth si deve occupare di un altro compito che le è stato affidato da sua madre Atena e che può svolgere solo da sola.
Il fatto che i protagonisti provengano da due Campi diversi, quello Giove e quello Romano, rende le imprese a cui si devono sottoporre ancora più pericolose. I sette protagonisti dovranno trovare nuovi metodi per fidarsi l'uno dell'altro e per poter combattere insieme, ma soprattutto, dovranno prendere delle decisioni che metteranno alla prova ognuno di loro.


Rick Riordan, anche in questo libro, non lascia nulla al caso. Nonostante il titolo di questo libro ci riveli che Annabeth avrà un ruolo chiave, perché sua madre è Atene, i particolari in cui si volge la vicenda sono molto inaspettati. Inoltre, per la prima volta, vediamo tutti i personaggi principali che combattono insieme, rendendo il romanzo ancora più avvincente.
Come ho scritto precedentemente, questo è il mio libro preferito della saga fin'ora. Ho molto apprezzato vedere finalmente tutti i personaggi che ho imparato ad amare piano piano, uno affianco all'altro. Nonostante le differenze non indifferenti tra i due Campi, i personaggi principali mettono tutto da parte e creano una piccola alleanza tra loro, che spero di vedere evolversi nel corso dei due libri successivi. A fine lettura, le domande e i dubbi su cosa succederà successivamente sono tanti, e questo dimostra la grande capacitò dell'autore di dare nuovi aspetti coinvolgenti e per niente banali al lettore.
Quindi, se vi è piaciuta la saga precedente di Percy Jackson e se vi siete affezionati anche agli altri personaggi nei due libri precedenti, questo è il libro che dovete assolutamente leggere ora!

"Essere un eroe non significa essere invincibile. Significa solo essere abbastanza coraggiosi da rimettersi in piedi e fare quello di cui c'è bisogno."

Stelle: 4/5
Totale libri letti 2017: 42


Percy Jackson e gli Dei dell'Olimpo:
- Il ladro di fulmini
- Il mare dei mostri
- La maledizione del Titano
- La battaglia del labirinto
- Lo scontro finale

Eroi dell'Olimpo:
- L'eroe perduto
- Il figlio di Nettuno
- Il marchio di Atena

sabato 20 agosto 2016

Un libro con brutte recensioni --> La ragazza del treno, Paula Hawkins


"La vita non è un paragrafo, e la morte non è una parentesi."


Questo thriller è entrato a far parte della mia sfida letteraria dopo che mi è stato regalato da mia madre, lo scorso natale. Mi ha incuriosito fin da quando ho iniziato a vedere tutta la pubblicità che veniva fatta in televisione e nelle librerie. Successivamente, quando sono venuta a conoscenza che è diventato un best seller subito dopo la sua pubblicazione, la voglia di leggerlo è diventata ancora più grande. 
Nonostante le brutte recensioni che si trovano su internet, volevo essere in grado di giudicare in base alla mia conoscenza. 

Il libro tratta di una donna con problemi di alcolismo, Rachel Wilson, la quale conduce una vita triste e monotona senza amici, lavoro o una casa propria. 
Dopo il suo divorzio la sua vita inizia ad andare a rotoli e l'unico momento positivo della sua giornata lo vive su il treno che la porta al centro di Londra. Questo sarà un viaggio ricorrente e che la aiuta ad evadere dalla sua vita e a immergersi nella vita di altre persone, che "spia" durante il tragitto. Ogni giorno, quando il treno arriva allo stop, riesce ad osservare una coppia, che lei chiama Jess e Jason, che vive una vita perfetta, al contrario della sua. 
Tutto cambia quando, una mattina, assiste ad un avvenimento che non avrebbe voluto vedere e da questo momento in poi, la sua vita non sarà più così monotona. 


Il libro è narrato sotto forma narrativa del diario e segue tre diversi punti di vista, quello della protagonista Rachel. quello di Megan e quello di Anna. La vita di queste tre donne si intreccerà e le cambierà per sempre. 
Sono proprio le donne le vere protagoniste di questo romanzo, mentre i pochi uomini che si incontrano nella storia non vengono approfonditi. 
L'intreccio che viene proposto dalla scrittrice non è molto complicato, l'importante è fare attenzione alle date che vengono riportate. Anche il linguaggio utilizzato è forse fin troppo semplice per un libro del genere, ma nonostante ciò riesce a tenere attiva la curiosità del lettore, chiarendo i punti salienti sono negli ultimi 3/4 capitoli.
Visto le brutte recensioni, non mi aspettavo molto da questo libro e, invece, mi ha notevolmente sorpreso. 
Il personaggio che mi è piaciuto di più è quello di Rachel. La sua vita è a pezzi e tutto quello che le succede rende la sua vita ancora più dura. Questo però non la ferma, non si arrende e prova continuamente a rimettersi in piedi, fallendo innumerevoli volte. Il suo ruolo da anti eroina la rende il personaggio più amabile e nel quale il lettore riesce ad immedesimarsi senza difficoltà.
Se cercate un thriller leggero, con un linguaggio semplice ma che riesca ad affrontare anche dei temi non consueti, questo è il libro perfetto per voi. 


"I buchi della vita non si chiudono più. Devi crescere intorno a loro, come le radici che affondano nel cemento, e devi rimodellarti intorno alle crepe."


Stelle: 3/5
Totale libri letti: 26

martedì 26 luglio 2016

Nomination Liebster Award


Buongiorno a tutti. Sono stata nominata dalla meravigliosa A Beautiful Encounter per il Liebster Award, che ringrazio infinitamente. È un premio che viene assegnato ai blog che hanno meno di 200 iscritti, per fargli conoscere.
Ecco le risposte alle domande che mi sono state poste: 



1. Qual è il tuo genere preferito?
Non ho proprio un genere preferito, perché di solito leggo qualsiasi cosa che mi ispiri. Ammetto che leggo più libri fantasy e le mie due saghe preferite sono fantasy, anch'esse. 

2. Dove ti piace leggere?
Ovunque! Leggo a casa, in pullman, al mare e in ogni posto dove ci sia la possibilità di leggere, anche solo qualche pagina. Quando apro un libro, quello che mi circonda improvvisamente scompare e vengo risucchiata nel mondo che sto leggendo. 

3. Un autore o autrice che vorresti incontrare.
Assolutamente, J.K. Rowling. Lei, con Harry Potter, mi ha trasportato nella lettura più di chiunque altra e mi ha salvato. Sembra una frase fatta, ma lei lo ha fatto sul serio. Vorrei incontrala per ringraziarla e dirle quanto ha fatto per me. Fin da piccola mi è sempre piaciuto leggere, ma è stata questa saga che mi ha fatto capire che amo la lettura e che farà per sempre parte di me.

4. Ebook o cartaceo?
Entrambi. Amo vedere la libreria piena di libri, ma durante i viaggi l'ebook è decisamente comodo. 

5. Ultimo libro letto.
Aristotle and Dante discover the secrets of the universe, che ho amato talmente tanto da diventare la mia lettura preferita di quest'anno, fin'ora.

6. Prima di scegliere un libro cosa fai? Cosa determina la tua scelta?
Dipende. Quest'anno sto seguendo una sfida letteraria e quindi mi sono basata su quei punti. Ho cercato di inserire maggiormente quei poveri libri che avevo nella libreria, ma che non avevo ancora letto, e quelli che volevo leggere da tanto tempo. Poi, ogni volta che vado in libreria mi segno dei libri che mi colpiscono, sia per la trama o/e per la copertina. La mia lista è infinita, ma piano piano riuscirò a leggerli tutti. 

7. Che libro mi consiglieresti?
Visto che l'ho appena finito, Aristotle and Dante discover the secrets of the universe. Penso che sia un libro magnifico e, se non ne sei ancora convinta, ho scritto una recensione senza spoiler che puoi trovare sotto questo post. 

8. Hai mai prestato un libro? se sì. ti è stato restituito?
Si, ma presto i libri solo a chi so che ha mia stessa ossessione, perché so che posso fidarmi. Mi ricordo ancora quando ho prestato Harry Potter e i doni della morte e la persona, a cui lo avevo dato, ha strappato leggermente una pagina. Sapendo quanto ci tenessi, mi ha comprato una nuova copia e ho trovato questo gesto molto dolce. 

9. Qual è stato il primo libro letto?
Il primo libro che ho letto interamente da sola è Un amico per dragone della collana Il battello a vapore. 

10. Protagonista preferito?
Credo di avere un rifiuto verso i protagonisti. Amo di più i personaggi secondari (per esempio, Luna in Harry Potter, Simon in Shadowhunters, Finnick in Hunger Games). Però, pensando all'ultimo libro che ho letto, non solo ho amato uno dei protagonisti, ma entrambi!

11. Che sensazioni ti dà la lettura?
La lettura è un porto sicuro. Leggo quando voglio fuggire da questo mondo e dai problemi, quando voglio visitare posti nuovi, quando voglio espandere la mia conoscenza su determinati argomenti, quando voglio sognare, quando voglio darmi forza, quando voglio semplicemente leggere un pensiero diverso da mio. Non solo amo leggere libri nuovi, ma amo soprattutto rileggere alcuni libri. È come tornare in un posto conosciuto ed è bellissimo rivivere le emozioni provate durante la prima lettura. Ormai, ovunque vada, ho un libro con me e questo mi dà sicurezza.
Penso che la lettura mi abbia reso ciò che sono ora, senza di essa non avrei mai avuto una crescita interiore così grande.


Questi sono gli undici blog che nomino a mia volta per il Liebster Award:


Ed ecco le domande per voi:
1. Quale è stato il primo libro che hai letto?
2. Fai parte di un club del libro? In caso contrario, ti piacerebbe?
3. Quale saga è la tua preferita?
4. Quanti libri hai già letto quest'anno e quanti ne vorresti ancora leggere?
5. Se stai leggendo un libro che non ti piace particolarmente, che cosa fai? Lo abbandoni o lo continui?
6. Hai la necessità di leggere lo stesso libro ogni anno?
7. È importante per te avere la stessa edizione dei libri di una saga o possono essere anche diversi tra loro?
8. Hai mai pianto per un libro?
9. Quale libro aspetti con trepidazione quest'anno?
10. Cosa stai leggendo attualmente?
11. Cosa simboleggiano per te i libri?



Regole:
  • Inserire il logo "Liebster Award" sul blog
  • Ringrazia e segui il blog chi ti ha nominato 
  • Rispondi alle domande
  • Nomina 11 blogger con meno di 200 followers
  • Formula a tua volta 11 domande per i blog nominati
  • Informali
Buona lettura!





domenica 5 giugno 2016

Il Tag del Book



Buon giorno a tutti.
Oggi scrivo un post diverso dal solito perché sono stata taggata da A Book Lover and Trusty Reader per il booktag "Il Tag del Book". Per prima cosa grazie mille, è davvero un tag molto bello.
Per seconda cosa, sotto vi elenco le regole semplicissime che bisogna seguire:
  • Ringraziare il blog che vi ha nominato
  • Citare il blog che ha creato il tag
  • Nominare, alla fine delle domande di rito , 8 blog .
Non sapendo chi ha creato il blog, parto direttamente con il rispondere alle domande!



1. Chiedervi il titolo del libro/ dei libri sarebbe un controsenso! Quindi: Voi avete libri "segreti"? Libri che avete letto e che tenete gelosamente nascosti? Di cui non parlate mai? Cosa rende loro cosi speciali?
Non ho esattamente libri segreti, perché cerco di consigliare i libri che ho amato a più persone possibili. Forse però quello che ho consigliato di meno, per così dire, è La figlia della mia migliore amica di Dorothy Koomson. Questo libro mi ha dato così tante emozioni che lo custodisco quasi gelosamente nella mia libreria, infatti cerco di prestare qualsiasi libro, ma questo lo consiglio raramente. Forse la trama, i pensieri e l'essermi immedesimata così tanto nei personaggi, lo hanno reso uno dei libri a cui sono molto affezionata. 

2. Qual è la citazione di un libro che amate particolarmente? Una citazione che vi è entrata nel cuore, che vi ha travolto, che vi ha fatto dire " Sono io, sono proprio io" con euforia? Riportatela e spiegate il motivo per cui la ritenete davvero importante.
"Sono le scelte che facciamo che dimostrano quel che siamo veramente, molto più delle nostre capacità." Questa citazione è tratta dalla saga di Harry Potter ed è quella che più mi rappresenta. Molte volte nella vita ho pensato di non essere in grado di fare determinate cose e di non valere niente. Andando avanti con gli anni mi sono accorta che le scelte che ho compiuto hanno mostrato chi sono veramente e quello che sono in grado di fare. 
Non c'è citazione migliore per me e il fatto che venga dalla saga che amo di più e solo un extra per apprezzarla maggiormente. 

3. Qual è il libro che vi ha fatto innamorare della scrittura? Raccontatemi della vostra prima lettura, del perché leggete! Sono curiosissima di sapere ogni cosa!
La lettura è il mio primo amore, nato quando ancora non sapevo leggere. Mia madre era solita leggermi le fiabe disney scritto in questo grande libro che custodisco ancora e, ogni tanto, mi racconta ancora come io all'età di 3 anni sapessi quel libro a memoria e glielo leggessi quando era stanca. A questo aneddoto possiamo aggiungere quello del primo giorno di scuola: tornai a casa veramente arrabbiata perché avevamo passato il giorno a giocare e non mi avevano insegnato a leggere; O quando lessi 40 libri in più delle letture che ci furono assegnate come compiti delle vacanze estive.
Ho sempre letto tantissimo, ma scoperto il mio vero amore per la lettura a 8 anni, quando mi regalarono il primo libro della saga di Harry Potter. Grazie a questo libro ho capito quanto la lettura avrebbe fatto parte della mia vita.

4. Ultima, ma non meno importante: Cos'è per voi un libro? Cosa vuol dire leggere? Quali emozioni vi suscita?
I libri sono il mio tesoro. Amo leggerli e rileggerli e ricordarmi che emozioni ho provato mentre li leggevo per la prima volta. Amo i libri vissuti, che mostrano quanto sono stati letti e quante emozioni sono state provate.
Io cerco di leggere il più possibile e tutto viene più semplice, perché per me la lettura è un modo per estraniarmi, rilassarmi e non pensare ai problemi che mi affliggono. Porto sempre un libro con me, anche quando so che non avrò il tempo di leggerlo, ma averlo al sicuro nella mia borsa rende tutto più semplice. Senza la lettura la mia vita sarebbe incompleta, piatta e molto più complicata. 

È stato molto bello ed emozionante rispondere a queste domande. Ma ora passiamo agli 8 blog che nomino per questo BookTag:
- A reader's thousand lives
- La Maison dei Libri
- Twins Books Lovers
- Libri di cristallo
- L'equazione dei libri
- my books avenue
- Il nostro angolo dei sogni
- Uno Scaffale di libri

Buona serata a tutti e attendete la prossima recensione!





venerdì 6 maggio 2016

Un libro che verrà pubblicato quest'anno --> Lady Midnight, Cassandra Clare


Lady Midnight, o Signora della Mezzanotte, è il primo libro della nuova trilogia di Cassandra Clare, intitolata The Dark Artifices.
Questo libro era presente nella mia sfida letteraria da quando ho finito di leggere tutti gli altri libri della saga Shadowhunters. Io l'ho letto in lingua originale, non solo perché amo le copertine originali, ma anche perché non potevo aspettare che uscisse in italiano (in realtà il libro mi è arrivato dopo dell'uscita del libro in Italia, ma questa è un'altra storia).

Ancora una volta Cassandra ci teletrasporta nel mondo fantastico degli Shadowhunters, ma con personaggi del tutto nuovi.
I protagonisti, già introdotti in Città del fuoco celeste (l'ultimo libro della saga The Mortal Instruments), sono Emma Carstairs e Julian Blackthorn. Nel corso della storia conosciamo anche i fratelli e le sorelle di Julian, Helen, Mark, i gemelli Livia e Tiberius, Drusilla e il piccolo Octavian. e anche tantissimi altri personaggi, come Cristina Mendoza Rosales, Kieran e Kit.
Sono trascorsi 5 anni dagli eventi di The Mortal Instruments e Emma si trova a dover indagare sulla morte dei genitori, ma questa volta sembra che abbia finalmente trovato una pista affidabile. Le sue indagini però non saranno per niente semplici. Tanti colpi di scena e avvenimenti inaspettati lasciano il lettore con il fiato sospeso sino all'ultima pagina.
Cassandra riesce con la sua scrittura impeccabile a descrivere i luoghi, le scene e i personaggi, riuscendo a proiettarle direttamente nella mente di chi legge.


Non so quanto possa valere il mio giudizio, in quanto fan, ma è stato il mio libro preferito fin'ora quest'anno.
Ho amato ogni singolo capitolo e come, anche se concentrato sui bellissimi nuovi personaggi, si facessero riferimenti ai libri passati e ai personaggi che abbiamo imparato ad amare, creando una linea continua negli avvenimenti. Pensavo che avrei sentito la mancanza di Clary, Jace, Alec, Magnus, Izzy e Simon, ma i Blackthorn/Carstairs hanno reso il tutto molto più difficile. Infatti i personaggi sono stati introdotti e descritti talmente bene, tramite i caratteri, gli hobby e i modi di fare diversi ma calzanti, che li hanno resi facili da amare.
Ho apprezzato anche l'approfondimento del legame parabatai, essendo uno dei temi originali e caratteristici di questo mondo.
Cassandra ha superato se stessa, come tutti noi fan ci aspettavamo.

Il seguito, The Lord of Shadow, dovrebbe uscire approssimativamente nel mese di Aprile/Maggio 2017 e ci rimane un'ultima domanda da farci: come riusciremo ad aspettare?

Consiglio agli amanti dei libri fantasy, di saghe infinite e ai pionieri di Harry Potter, di dare assolutamente una possibilità a questi libri, non ve ne pentirete.

Stelle: 5/5
Totale libri letti: 23



Questi sono i libri pubblicati fin'ora o che verranno pubblicati entro quest'anno:


  • The Mortal Instruments - Shadowhunters

- Città di ossa
- Città di cenere
- Città di vetro
- Città degli angeli caduti
- Città delle anime perdute
- Città del fuoco celeste


  • Shadowhunters - Le origini (The Infernal Devices)

- L'angelo
- Il principe
- La principessa


  • Altri libri

- Shadowhunters - Il codice
- Pagine rubate (disponibile solo in e-book)
- Le cronache di Magnus Bane
- Le cronache dell'accademia Shadowhunters (per ora disponibile solo in e-book, la formato cartaceo in lingua inglese uscirà il 15 novembre 2016)


Buona lettura!


mercoledì 20 aprile 2016

Un libro scritto da una donna --> Io prima di te, Jojo Moyes



Inizialmente questo libro non faceva parte delle mie letture di quest'anno e della mia sfida letteraria. Ho deciso comunque di rinunciare ad un altro libro e di aggiungere questo per tre motivi:
- ho visto centinaia di foto di questo libro, ovunque;
- ho visto il trailer e mi ha intrigato:
- amo le storie strappalacrime e non potevo lasciarmelo sfuggire.

Il libro parla di Louisa Clarke, una ragazza di 26 anni che si trova impovvisamente disoccupata. Lou è molto intelligente, è a conoscenza di innumerevoli cose e la sua vita è sempre programmati e, si potrebbe dire, quasi monotona.
Tutte le sue certezze e la sua quotidianità vengono messe alla prova quando accetta di lavorare per il trentacinquenne Will Traynor, un uomo che è rimasto paralizzato dopo un grave incidente e che ha tentato il suicidio da poco. Will ha vissuto la sua vita appieno fino all'incidente ed è a conoscenza che tutto può cambiare da un momento all'altro.
Nessuno dei due sembra apprezzare l'altro all'inizio, essendo due persone molto diverse, ma in realtà non sanno ancora come il loro incontro cambierà le vite di entrambi radicalmente eper sempre.


Se cercavo una storia strappalacrime, di certo questa non mi ha deluso.
Ho amato il processo di crescita ineriore dei personaggi e la loro evoluzione. Lo scrittore è riuscito ad affrontare dei temi non per niente semplici, come quelli del libero arbitio e del suicidio, non entrando nel banale o nel superficiale. Ha cercato di mostrare sempre vari punti di vista e non solo quelli dei protagonisti e forse è proprio questo che rende il libro interessante. Tutti infatti, indipendentemente da ciò che pensano su varie questioni, possono immedesimarsi in uno dei personaggi della vicenda e vivere la storia in prima persona.
Se cercate un libro che vi faccia piangere e che metta alla prova le vostre opinioni, questo è il libro per voi.

Stelle: 5/5
Totale libri letti: 18

Buona lettura!

lunedì 18 aprile 2016

Un'opera --> Romeo e Giulietta, William Shakespeare



Romeo e Giulietta è l'opera più famosa di William Shakespeare.
Penso che tutti siano a conoscenza della trama, ma forse non tutti l'hanno letto per la sua interezza. Io ammetto che faccio parte di questa seconda categoria di persone. Ho letto vari estratti durante la mia carriera scolastica e ho studiato nel dettaglio la trama, ma non lo avevo mai veramente letto.

La tragedia è ambientata a Verona e narra dell'amore tra due giovani, Romeo Montecchi e Giulietta Capuleti. Questo amore è destinato a finire in tragedia, perché è contrastato dall'odio reciproco che provano le due famiglie.
I due ragazzi devono affrontare vari ostacoli per riuscire a stare insieme, ma tutto ciò che faranno sarà invano. La storia finisce con il loro suicidio, che porrà pace fra le due famiglie per sempre.


L'abilità di Shakespeare nell'uso del linguaggio è molto elevata e Romeo e Giulietta è la prova più lampante del suo talento.
Il tema principale è la tragedia dell'amore. Shakespeare non si limita a però ad usare un linguaggio ben strutturato e pianificato, ma è stato in grado di unire a tutto ciò anche un linguaggio religioso, che ha un ruolo importate per tutta la durata della vicenda.
Viene descritto un amore puro, giovane e senza condizioni, dove anche il rapporto carnale passa in secondo piano. È un amore quasi platonico e molto romantico. I due sono disposti a rinunciare a tutto, persino al proprio nome, pur di stare insieme. Infatti una delle citazioni più famose è:

"O Romeo, Romeo! perché sei Romeo? 
rinnega il padre tuo e rifiuta il tuo proprio nome. 
Ovvero, se proprio non vuoi, fa soltanto di legarmi a te 
con un giuramento d'amore, e io non sarò più una Capuleti."

Sono a conoscenza che il pensiero di molte persone è "se Romeo e Giulietta avessero detto subito ai genitori che si amavano, si sarebbero risparmiate molte vite e loro sarebbero vivi e insieme", ma non so se sia giusto applicarlo a quest'opera. 
Bisogna ricordare che la vicenda è ambientata in un'epoca in cui i genitori, molto probabilmente, se fossero venuti a conoscenza del loro amore, avrebbero fatto di tutto per separarli e, visto che nessuno dei due poteva vivere senza l'altro, questo avrebbe portato comunque alla loro morte prematura.
Vi consiglio di leggere questa tragedia, a prescindere dai vostri generi preferiti, perché il talento di William Shakespeare deve essere sempre riconosciuto. 

Stelle: 5/5
Totale libri letti: 17

Buona lettura!


sabato 16 aprile 2016

Un libro ambientato in estate --> Sogno d'una notte di mezza estate, William Shakespeare


Sogno d'una notte di mezza estate è sicuramente una delle commedie più famose e più brevi di William Shakespeare.

L'opera, ambientata ad Atene, racconta dell'imminente matrimonio tra Teseo e Ippolita. Questo non è l'unico avvenimento sul quale si concentra le vicenda, nonostante sia il principale e attorno al quale girano tutti gli altri.
Altri protagonisti sono Lisandro e Demetrio, che sono entrambi innamorati di Ermia, la quale ama solo il primo. Il padre di Ernia però vuole che lei vada in sposa a Demetrio e allora i due giovani innamorati, Ernia e Lisandro, scappano nei boschi. I due vengono seguiti da Demetrio stesso e da Elena, l'amica di Ernia che prova un amore non corrisposto per Demetrio.
Un'altra storia che viene raccontata è quella tra Oberon, re degli elfi, e Titania, regina delle fate.
Intanto una compagnia, formata da dei lavoratori, si impegna per rappresentare la storia di Piramo e Tisbe durante il matrimonio.
Tutte questi avvenimenti si intrecciano, dando vita a scene che hanno dell'inverosimile.

Ho apprezzato come Shakespeare abbia fuso l'amore e l'inganno e il mondo mortale e quello delle fiabe. Tutto sembra amplificato e ciò viene sottolineato dai vari intrighi e sortilegi che vengono fatti durante la vicenda.
All'inizio ho avuto qualche difficoltà a capire i vari intrecci creati nella storia, ma sono proprio questi che rendono ogni personaggio importante per la comprensione degli avvenimenti.
Io sono dell'idea che i libri di Shakespeare dovrebbero essere letti per ampliare il proprio bagaglio culturale.
Quindi se cercate un'opera intrigante e misteriosa, questo è il libro che fa per voi.

Stelle: 5/5
Totale libri letti: 16

Buona lettura!

mercoledì 30 marzo 2016

Un libro pubblicato più di 100 anni fa --> Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde, R.L. Stevenson


Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde è il romanzo più famoso di Robert Louis Stevenson. È considerato tutt'ora uno dei più grandi classici della letteratura fantastica.
Ho deciso di leggere questo classico perché  ero a conoscenza della trama, ma non mi ero mai decisa a leggerlo per la sua interezza.

La vicenda è ambientata a Londra durante il XIX secolo. La storia inizia subito con un mistero: mister Enfield racconta al cugino, l'avvocato Utterson, che qualche tempo addietro ha visto un signore che si scontrava con una bambina facendola cadere e non soccorrendola. La ricerca dello sconosciuto inizia subito, ma per ora senza nessun risultato.
Per circa un anno non si ha più nessuna notizia su quest'uomo, sino a quando il signore Danvers Carew non viene ucciso da un piccolo uomo dall'aspetto deforme: il signor Hyde.
Utterson allora decide di occuparsi del caso e questo lo porterà a fare delle scoperte sconvolgenti. Durante le indagini tutte le sue certezze e ipotesi crollano una dopo l'altra e solo grazie ad uno scritto lasciato dal colpevole, riuscirà a capire ciò che è realmente accaduto.

Quello che è interessante di questo libro è la visione dell'uomo di Stevenson, cioè che l'uomo è formato da due caratteri che sono l'uno l'opposto dell'altro: il bene e il male. Ogni persona ha questo due caratteristiche, ma la scelta del carattere prevalente spetta all'uomo stesso. Sono le nostre scelte e le nostre decisioni che ci portano a sopprimere un carattere e ad abbracciare l'altro.
Nonostante abbia trovato il romanzo molto difficile, con una scrittura complessa ed elaborata, ho apprezzato le riflessioni di Stevenson appieno.
Se cercate un classico impegnativo e che vi metta alla prova, ma che allo stesso tempo che sia breve, questo è il libro perfetto per voi.

Stelle: 4/5
Totale libri letti: 15

Buona lettura!

giovedì 24 marzo 2016

Un libro consigliato da un'amica --> Dieci piccoli indiani, Agatha Christie




Dieci piccoli indiani mi è stato consigliato da una delle mie migliori amiche, perché è il suo libro preferito. Ho ascoltato il suo consiglio, sia perché leggere il libro preferito di qualcuno ti fa scoprire qualcosa in più su quella persona, sia perché ero curiosa di leggere finalmente qualcosa di Agatha Christie.

Questo romanzo giallo narra di otto persone che vengono invitate da un certo signore Owen ad andare nella sua isola, ma ad aspettarli ci sono solo i due domestici del signore.
All'interno di ogni stanza assegnata agli ospiti è appena una filastrocca:

Dieci poveri negretti 
se ne andarono a mangiar:
uno fece indigestione,
solo nove ne restar.

Nove poveri negretti 
fino a notte alta vegliar:
uno cadde addormentato,
otto solo ne restar.

Otto poveri negretti
se ne vanno a passeggiar:
uno, ahimè, è rimasto indietro,
solo sette ne restar.

Sette poveri negretti
legna andarono a spaccar:
un di lor s'infranse a mezzo,
e sei soli ne restar.

I sei poveri negretti
giocan con un alvear:
da una vespa uno fu punto,
solo cinque ne restar.

Cinque poveri negretti
un giudizio han da sbrigar:
un lo ferma il tribunale,
quattro soli ne restar.

Quattro poveri negretti
salpan verso l'alto mar:
uno un granchio se lo prende,
e tre soli ne restar.

I tre poveri negretti 
allo zoo vollero andar:
uno l'orso ne abbrancò,
e due soli ne restar.

I due poveri negretti
stanno al sole per un po':
un si fuse come cera 
e uno solo ne restò.

Solo, il povero negretto
in un bosco se ne andò: 
ad un pino si impiccò,
e nessuno ne restò. 

Durante la cena, accade uno dei primi avvenimenti strani del racconto: una voce metallica rivela che ognuna delle dieci persone che si trovano nell'isola ha commesso un omicidio. 
Da questo momento in poi, gli ospiti si trovano ad affrontare suicidi/omicidi che accadono sempre in circostanze sospette.


Ho trovato questo libro assolutamente fantastico. Da un lato sono contenta di aver aspettato di leggere qualche opera della Christie, perché penso di averla apprezzata appieno ora.
Ho amato come sono stati introdotti e sviluppati i vari personaggi, usando un linguaggio scorrevole e per niente pesante da leggere, come la filastrocca fosse quasi un personaggio della storia e, soprattutto, il colpo di scena finale. Dieci piccoli indiani è entrato definitivamente nella lista dei miei libri preferiti.
Se vi piacciono i gialli che vi tengono incollati alla pagina fino all'ultima riga, questo libro è adatto a voi.

Stelle: 5/5
Totale libri letti: 14

Buona lettura!